Bologna 1980. Il concerto dei Clash in Piazza Maggiore nell'anno che cambiò l'Italia
Bologna 1980. Il concerto dei Clash in Piazza Maggiore nell'anno che cambiò l'Italia a cura di Ferruccio Quercetti e Oderso Rubini.
“Quando l'1 giugno 1980 i Clash salirono sul palco costruito in Piazza Maggiore a Bologna, per un concerto memorabile, cambiarono il corso della musica in Italia. Fu l'inizio di un'ondata di rock, di musica indipendente, di nuova canzone, di elettricità, impegno, voglia di cambiamento e di "rivoluzione" che attraversò l'intero decennio, segnò l'inizio di una fase nuova nella cultura giovanile in Italia. Tutto questo è raccontato nel lavoro di Quercetti e Rubini, una cronaca dei giorni che portarono al concerto, della clamorosa serata bolognese e dei giorni che seguirono, una raccolta di testimonianze di chi c'era, di chi organizzò il concerto, di chi viveva quella stagione in prima persona…Il libro racconta tutto con dovizia di particolari, di opinioni e punti di vista, con memorie e immagini, un bellissimo documento per rileggere con gli occhi di oggi com'era l'Italia del rock del 1980” Ernesto Assante, La Repubblica
“L’emozione che lascia addosso la lettura di “Bologna 1980” è forte, molto più complessa e sfaccettata di quanto ci si aspetti, proprio perché il testo riesce a mantenere la pretenziosa promessa annunciata nel sottotitolo. Pagine che diventano, più di tutto, una lente d’ingrandimento che viviseziona anni cruciali, che chiusero le porte di un’epoca idealista, più ingenua e consapevole allo stesso tempo; un’era lontana quasi mezzo secolo, da cui dovremmo recuperare un’incredibile serie d’insegnamenti preziosi. “ Simone Ignagni, Rock Nation
“Libro definitivo sullo storico concerto bolognese. Pieno di info e testimonianze accurate...fotografie indispensabile per accrescere la propria conoscenza sul periodo d'oro della scena punk-wave felsinea !!” Michele Lombardi, Amazon
A sei anni dalla prima edizione, esaurita nel giro di pochi mesi, torna in libreria un testo fondamentale per ricostruire la memoria storica musicale d’Italia e d’Europa. Il concerto dei Clash a Bologna non fu semplicemente un importante evento musicale, uno dei più importanti di tutti i tempi per l’Italia. Tutto quello che accadde su e giù dal palco di Piazza Maggiore, prima, durante e dopo il concerto, determinò una serie di azioni e reazioni che influenzano ancora oggi la vita culturale e controculturale del Paese.
Lo dimostrano i ricordi e le testimonianze degli organizzatori, dei fan e della stessa band, che anche dei punk contestatori e dei giovani arrabbiati che portavano addosso ancora le ferite del 1977, oltre alle parole di giornalisti e intellettuali che, forse, non compresero davvero e fino in fondo la portata sociale di quelle due ore scarse di musica. Tutto ciò nel 1980, l’anno in cui perdemmo definitivamente l’innocenza e che chiuse un Secolo con vent’anni d’anticipo.
Con centinaia di fotografie, locandine e immagini a colori e gli interventi tra gli altri di: Michele Serra, Luca Frazzi, Massimo Buda, Federico Poggipollini, Marino Severini, Helena Velena, Angela Zocco, Antonio Bacciocchi e Pier Vittorio Tondelli.